C’era un tale che si chiamava Diego, che più di vent’anni fa fece questa proposta ad un gruppo di amici: “Vustu che fen na squadra de mauntanbaic ancia a Cuncuardia?”

Questa fu la domanda galeotta che vide nascere proprio a Concordia Sagittaria il primo gruppo di Bikers della zona.

Nonostante la MTB contasse già le prime manifestazioni agonistiche, i percorsi in montagna erano ancora quelli segnati solo sulla carta Tabacco. Ma un gruppo (e un percorso) si crea proprio “facendo”, e così fu solo andando “realmente” e fisicamente nei monti che il primo vero gruppo trovò così la sua strada – e la sua vocazione.

Poi, un giorno, si aggiunse Claudio: amico fedele che in quanto ad originalità non era secondo a nessuno, spostò l’asse del gruppo verso il territorio di Maniago, provando ad affrontare la salita al “pian del Jouf”. Indimenticabile la scena: l’attesa di un Claudio – che arrancava –, il gruppo che, ad un certo punto, iniziò a non vederlo più, poi il passaggio di un’auto – un pick-up – che trasportava nel cassone anteriore tre cani in preda ai guaiti.

“Normale amministrazione”, pensò il gruppo, poi la verità: dopo il tornante appena affrontato dall’auto apparve Carlo. L’abbaiare che si sentiva era il suo, mentre i cani stavano guardando chiaramente sbigottiti quello strano essere su due ruote che abbaiava loro. E proprio in quel momento il gruppo ebbe una salda certezza: non avrebbe mai fatto nulla di consueto e ordinario.

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La Sagitta, anno dopo anno, si conferma una squadra che rappresenta il ciclismo amatoriale locale.

Già nel 1991, anno di nascita, il desiderio di organizzare manifestazioni agonistiche ha portato la Sagitta Bike a realizzare la prima cronometro di MTB con partenza dal centro di Concordia Sagittaria. Nelle stagioni successive si è impegnata a rafforzare anche il gruppo di stradisti, grazie anche agli ottimi risultati di Andrea Bandiziol con le “ruote grasse” e agli altri atleti fortissimi che vincono molte gare su strada.

Nel 2003 la Sagitta Bike decide di cimentarsi anche in organizzazioni di pedalate per famiglie: dal desiderio di ricordare un amico nasce “Di Ruota in Ruota”, giunta nel 2018 alla 15° edizione, con una partecipazione di oltre 1200 persone. Durante le 15 edizioni, la manifestazione ha raccolto più di 160.000 euro che sono sempre stati donati interamente in beneficenza, con una particolare attenzione al mondo del volontariato.

Nel 2009 nasce la prima “MTB Valle Zignago e Laguna di Caorle”, da un’idea iniziale di Mauro. La lucida follia di Roberto e di chi gli è succeduto ha portato alla realizzazione di una delle Marathon più particolari nel panorama nazionale: una corsa che attraversa una valle privata – storica proprietà del Conte Pietro Marzotto –, mai aperta al pubblico e che si estende su oltre 770 ettari che costituiscono un territorio unico, riconosciuto come Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria.

Nel 2013 la Sagitta Bike decide di realizzare un sogno tenuto in serbo nel cassetto per qualche tempo. Non paga dei successi ottenuti con “Di Ruota in Ruota” e “MTB Valle Zignago”, organizza così la prima “12 ore Città di Portogruaro”, una corsa su strada a staffetta della durata di 12 ore. La location – il ring del centro cittadino – non è delle più facili, ma la straordinarietà della cornice costituita dai palazzi rinascimentali di Portogruaro con i loro portici, i ponti e le calli di veneziana memoria convince sempre più il consiglio Sagitta Bike dell’epoca ad insistere per la realizzazione della corsa. Atteso il successo sportivo ottenuto con la prima edizione, negli anni successivi ci sono state altre tre edizioni più rinnovate ed entusiasmanti, in un centro storico animato da numerosi appassionati di ciclismo.

Nel 2018 Sagitta decide di guardare avanti, puntando ai più piccoli: Da una proficua collaborazione con il più esperto Team Velociraptors nasce la prima Lemene Kids MTB, gara giovanile svolta nell’Arena di Concordia Sagittaria. La prima edizione ha visto più di 200 bambini accorsi da tutto il Veneto e dal vicino Friuli per divertirsi con le loro ruote grasse sia nella gara, valida per il trofeo Veneto Cup Kids, sia per il gioco ciclismo. Il successo è così evidente che già si parla della seconda edizione.

Il resto è storia dei giorni nostri…

TURISMO E AGONISMO

Sagitta, pur nascendo su Mountain Bike, negli anni ha saputo portare con orgoglio i propri colori anche su strada, raggiungendo un certo prestigio anche grazie ad atleti di notevoli capacità. Il settore trainante della società è tuttavia quello delle cosiddette “ruote grasse”, fulcro dell’organizzazione della Sagitta odierna, attorno al quale si sviluppa la maggior parte del programma. Gli iscritti Sagitta si cimentano nel mondo delle MTB con spirito goliardico e agonistico, potendo contare sul supporto tecnico ed organizzativo della società.

Il gruppo di bikers della Sagitta Bike che partecipa al mondo agonistico cresce di anno in anno, e comprende atleti appartenenti a tutte le categorie, sia maschili che femminili. Sagitta ad inizio anno propone un programma gare consigliate, sulla base dell’esperienza dei bikers più esperti. Si privilegiano le manifestazioni del vicino Friuli, Trentino e del Veneto, con qualche fuoriquota di livello nazionale e internazionale. Alcune gare sono inquadrate nel “Trofeo Sagitta”, una goliardica competizione interna che mira all’aggregazione societaria e al sano agonismo. Agli agonisti la società propone anche uscite di allenamento, che nel periodo estivo si concentrano nelle ore serali, e supporto tecnico-logistico in tutte le gare segnalate in calendario.

Sagitta tuttavia non è solo agonismo: negli ultimi anni tra i soci è cresciuto anche il desiderio di vivere la MTB in modo diverso, consapevoli di vivere in un territorio che va assaporato in ogni suo aspetto. Aumentano inoltre le richieste di conoscere ogni aspetto del mezzo, partendo dalle basi e dalla tecnica di guida, in particolar modo dal mondo femminile. Al grido di “facciamo un giro in bici?” Orietta ha costruito un gruppo che ogni weekend porta un nutrito gruppo, in prevalenza femminile, alla scoperta delle meraviglie venete e friulane, in puro spirito slow-tourism. Ci sono poi le meravigliose trasferte alla scoperta dell’Italia, in sella alla propria MTB. Roberto ad esempio, primo portacolori della società, ha disegnato negli ultimi anni delle meravigliose escursioni alla scoperta della Sardegna e della Sicilia, raccogliendo cospicue adesioni anche dalle società vicine.

Sagitta quindi è tutto questo, ma anche molto di più. Per un futuro a misura di socio.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente: Gianni ZORZETTO

Vice Presidente: Rossano CARGNEL

Segretario: Marco BERGO

Tesoriere/Contabile: Mario CALLEGARI

Consiglieri: Fabrizio BERGAMASCO, Lucio GEREMIA, Luca STEFANUTO, Giovanni Battista VIDA, Luca ZOPPELLETTO